TORNARE ALL’AQUILA
di Valerio Massaro
Laureando in Architettura presso la Facoltà degli Studi di Firenze.
di Valerio Massaro
Laureando in Architettura presso la Facoltà degli Studi di Firenze.
INTERVISTA DOPPIA A STEFANIA PEZZOPANE E MATTIA FONZI
di Stefania Stagnini e Valerio Massaro
di Raffaello Frezza, ingegnere
Collettivo 99
di Anna Maria Reggiani – Archeologa, Università D’Annunzio, ex Direttore regionale Beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo
articolo pubblicato dall’associazione L’Aquila eMotion www.laquilaemotion.it
di Marco Morante
in L’AQUILA: MESSAGGI DAL CRATERE
Il fenomeno insediativo contemporaneo, frutto delle sconfitte dello zoning e della regolamentazione come unici strumenti per il controllo della forma del territorio, è la diffusione. Essa è comunemente definita “sprawl”, ‘dispersione scomposta’ con un alto consumo di suolo a fronte di una bassa densità abitativa, seppur ci sarebbe da discernere tra diffusione e dispersione (dove quest’ultima allude al dividere, al “mandare in parti diverse”) ché, a ben vedere, non sono proprio la stessa cosa.
di Stefania Stagnini e Valerio Massaro
in L’AQUILA: MESSAGGI DAL CRATERE
I buoni libri non sono mai uguali a se stessi, forse è per questo che diventano immortali.
Noi lettori cambiamo (forse ci evolviamo) e le storie cambiano con noi.
Diventando sempre più simili alla realtà.
di Valerio Massaro
Messaggi dal cratere; si chiama così questa nuova rubrica. Non vuole essere una rubrica di informazione, ma il racconto di una città.
La parola cratere evoca chiaramente uno spazio chiuso e delimitato, un contenitore, un nido.
Ed è proprio l’immagine di un nido quella che meglio evoca la grande valle di L”Aquila e il rapporto che gli aquilani hanno con essa.
in: L’Aquila:Messaggi dal Cratere
di Stefania Stagnini (architetto)
Percorrendo l’autostrada da Roma verso L’Aquila ti colpisce subito il paesaggio costellato da paesi di pietra incastonati nei monti in parte brulli, di un verde non brillante. E ti chiedi per quanto ancora continuerai a vedere colline e montagne e per quanto ancora l’autostrada continuerà in salita. All’improvviso però si apre la meravigliosa vallata dell’Aterno, totalmente circondata dai massicci montuosi del Gran Sasso, del Velino-Sirente e dei Monti della Laga, che accoglie la città.