OFFICINE GALILEO MECCANOTESSILE Spa

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INDIRIZZO: via Calo Bini 44,  Quartiere 5

USO ORIGINARIO: Industria meccanica

DATAZIONE: dal 1896 al 1923

DATA DI DISMISSIONE: anni ‘60

SUPERFICIE: 26.857 mq

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L’edificio delle Officine Gallileo a Rifredi rappresenta la prima vera sede di un’importante azienda italiana produttrice di strumenti scientifici e astronomici.

La fondazione della società in questione viene avviata nel 1862, su proposta dell’astronomo e costruttore di strumenti Giovanni Battista Amici, interrotta nel 1863, con la morte di Amici e infine ripresa e completata, nel 1866, da Donati.

I laboratori dell’azienda vengono inizialmente ospitati negli edifici dell’Istituto Tecnico Toscano, e poi trasferiti, nel 1870, in un locale situato nell’allora periferia di Firenze, qui, dopo la morte di Donati, nel 1873,  viene estesa la produzione a  strumenti elettrici di illuminazione.

Nel 1896 l’azienda diventa di proprietà dell’ing. Giulio Martinez, questo, prima integra la produzione già in atto con quella  di strumenti ottici per la Regia Marina, quali peroscopi e telemetri, e poi ne decide il trasferimento di sede.

È quindi con la direzione Martinez che, tra il 1909 e il 1911, viene costruito il primo padiglione produttivo a Rifredi (facente parte del complesso in questione). Quest’ultimo, vista la funzione meccanotessile viene denominato “M” ed è costituito da un primo nucleo,  avente una tipologia strutturale a campate in ferro e vetro con pilastri in ghisa, e da un ampliamento successivo in calcestruzzo armato, realizzato fra il 1914 e il 1918. A questo periodo risale anche la definizione della piazza triangolare davanti alla testata sud del padiglione e la realizzazione del fabbricato per la direzione. Infine, gli ultimi ampliamenti vengono eseguiti a ridosso della prima guerra mondiale e riguardano gli alloggi per gli operai e i locali per la mensa.

Superata la crisi, a causa della prima guerra mondiale, il periodo di maggior fulgore per la “Galileo” è quello fra le due guerre grazie alle grandi commesse per la marina militare.

Il collasso dell’azienda, invece, inizia nel secondo dopoguerra quando, a causa del regime di libera concorrenza, si verifica una progressiva diminuzione delle commesse con conseguente diminuzione degli occupati. Così negli anni ’70 i proprietari Martinez , decidono di appoggiare la proposta  della Montedison, dei lavoratori e  delle istituzioni locali,  e cioè di trasferire lo stabilimento nel territorio del Comune di Campi Bisenzio al fine di trovare una soluzione per il rilancio produttivo e occupazionale.

È così che, dopo una lunga trattativa tra le diverse parti contraenti, che la “Galileo” nel 1980, viene trasferita a Campi Bisenzio.

Molte sono le aspettative da parte della popolazione nei confronti del “progetto meccanotessile” ma nulla di fatto è ancora stato realizzato dalle amministrazione in seguito alla dismissioni dei padiglioni industriali in questione.

 

FONTI

www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=a3.12.06.16.37

www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=a9.10.02.21.32

http://it.wikipedia.org/wiki/Officine_Galileo

www.unioneinquilini.it/index.php?id=1716

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