LA VIA LAURETANA SENESE

Nome

La Via Lauretana senese. Progetto di individuazione e valorizzazione paesaggistica nel tratto Siena-Asciano

Periodo

Settembre 2014 – Settembre 2015

Gruppo di lavoro

Damiano Galeotti, Maria Teresa Idone (socio ordinario), Lucio L. Pettine (socio ordinario), Serena Savelli (socio ordinario), Chiara Serenelli (socio ordinario)

Collaboratori

ARCA, Associazione Ricerche Culturali Asciano

Con il sostegno di

Comune di Asciano, ARCA

In partenariato con

Budget

€ 7.000

 

DESCRIZIONE

Ambito territoriale

Il progetto interessa il percorso della Via Lauretana da Siena a Asciano, tra i torrenti Arbia e Ombrone, per circa 38 km complessivi, incluse alcune varianti al percorso storico analizzate dal gruppo di lavoro perché di interesse paesaggistico e culturale pur se non direttamente legate al pellegrinaggio a Loreto. Il territorio, molto variegato, è focalizzato sul paesaggio delle Crete senesi, nella fattispecie del Geosito di Leonina, dove l’interesse naturalistico si unisce all’arte contemporanea con la suggestiva istallazione in pietra dello scultore Jean Paul Philippe nota come Site Transitoire. Tra seminativi, boschi, pascoli e filari di cipressi, il percorso lauretano in queste terre offre interessanti scorci sulla storia dell’arte italiana, non solo nell’ambito urbano senese.

 

Tema progettuale

Il nesso tra itinerario storico-culturale e paesaggio è il leitmotiv di questa esperienza progettuale che mira non solo a individuare un tracciato idoneo alla percorrenza pedonale lungo la Via Lauretana senese, ma anche ad arricchirlo di contenuti storici e paesaggistici. Il tema del cammino come strumento di narrazione del paesaggio e della sua variabilità, emerge nel momento in cui il gruppo di lavoro individua un approccio itinerante all’analisi paesaggistica e territoriale. Nasce così il modello del walkshop, workshop itinerante, momento interattivo su strada, in cui esperti in varie discipline paesaggistiche e abitanti intrecciano le loro personali e scientifiche analisi paesaggistiche per trarne spunti utili alla pianificazione di un turismo dolce, che tenga conto dei luoghi come matrice della stessa esperienza turistica.

 

Risultati

L’anno di attività outdoor lungo il percorso e in studio sulle mappe, ha portato a definire un Masterplan degli interventi per il recupero e la messa in opera dell’itinerario tra Siena e Asciano: sia in termini di utilità legate alla percorrenza, sia in termini di possibili azioni per un progetto paesaggistico del percorso. Agli spunti progettuali ha fatto da cornice l’analisi degli “ambiti di paesaggio” riconoscibili lungo il tracciato, rilevati a partire dalla carta regionale degli Usi e Coperture del Suolo. Sono stati messi a disposizione del Comune tutti i materiali inclusi gli shapefile dell’analisi in ambiente GIS, l’archivio fotografico e i risultati dei walkshop realizzati. È possibile consultare il lavoro contattando direttamente il Comune di Asciano oppure il team progettuale di Verdiana Network. Di seguito alcuni documenti scaricabili in formato pdf aiutano a orientarsi all’interno del progetto nel suo complesso.

 

Divulgazione

Partecipazione a eventi o organizzazione di attività, anche in collaborazione con altri enti.

  1. Oltre alle presentazioni del lavoro avvenuta a settembre 2015 e a dicembre 2016 presso i locali del Museo di Palazzo Corboli del Comune di Asciano, l’Associazione ha partecipato a vari convegni con i risultati di questo progetto, tra cui ricordiamo in particolare: Conferenza Internazionale EPR (European Pilgrimage Routes) 2014 organizzata dal GESAAF (Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari Alimentari e Forestali) dell’Università di Firenze; XVI Riunione Scientifica della Società Italiana di Economia e Trasporti e della Logistica (SIET) a ottobre 2014, nella sessione Le potenzialità della mobilità dolche: rispetto delle risorse naturali e sviluppo del territorio; 53° IFLA (International Federation of Landscape Architects) World Congress a Torino nel settembre 2015.

Pubblicazioni

  1. Galeotti D., Pettine L., Idone M.T., Savelli S., Serenelli C., Landscape tales along the route. Historical pilgrimage routes and the perception of landscape, in “The European Pilgrimage Routes for promoting sustainable and quality tourism in rural areas” / edited by Gianluca Bambi, Matteo Barbari. – Firenze : Firenze University Press, 2015. (Proceedings e report ; 106), ISBN: 978-88-6655-812-5 (online: http://www.fupress.com/catalogo/the-european-pilgrimage-routes-for-promoting-sustainable-and-quality-tourism-in-rural-areas/2947)
  2. Serenelli C., Savelli S., Idone M.T., Pettine L., Learning from the Route: a Pilot Project on Landscape Reading along the Itinerary of Via Lauretana Senese, in Almatourism Special Issue N.6, 2017 (online: https://almatourism.unibo.it/article/view/6661)

Uno sguardo al futuro…

L’approccio progettuale qui proposto presenta molteplici possibilità di implementazione: da un lato può essere applicato agli altri percorsi lauretani toscani, coprendo un territorio più ampio interessato dal pellegrinaggio; dall’altro possono esserne approfonditi e attuati alcuni aspetti relativamente al territorio già preso in esame. In particolare, l’Associazione, nelle occasioni di presentazione del lavoro a istituzioni e cittadini ha più volte ribadito l’interesse per alcune proposte finalizzate a un “progetto integrato” di promozione paesaggistica dell’itinerario, attraverso le seguenti azioni: 1) Progettazione e sviluppo di dispositivi di divulgazione e promozione della componente culturale e paesaggistica del percorso sia attraverso una mappa definita “mappa percettiva”, la cui elaborazione è stata avviata dal gruppo di lavoro, sia attraverso specifiche applicazioni elettroniche sviluppabili da esperti del settore; 2) Progettazione e messa in opera di una segnaletica di qualità e messa in sicurezza dei tracciati con un approccio sostenibile e compatibile con il contesto paesaggistico, a partire dal tratto analizzato, realizzabile direttamente dalle amministrazioni pubbliche anche con il supporto e la consulenza del gruppo di lavoro dell’Associazione; 3) Organizzazione di corsi di formazione per “guide lauretane” e progettazione di pacchetti turistici orientati alla promozione del cammino lauretano, implementabile direttamente dalle Pro Loco o dagli organi di promozione turistica locale; Organizzazione di seminari e workshop universitari con l’approccio del Walkshop. Quest’ultimo aspetto in particolare è quello di specifica competenza di Verdiana Network e che la stessa sta sviluppando con Asciano e i Comuni limitrofi interessati al percorso.

 

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